Archive for 7 marzo 2007

Passages

7 marzo 2007

Più di un mese. Qui sotto CalMa mi implora fra lo stizzito e l’esasperato e aditus mugugna una sorta di rimprovero.  Non scrivo perchè li ho letti. Li ho letti perchè ho riaperto per scrivere. Sentivo il bisogno di distanze dopo tutto questo tempo in cui la pelle mi è cresciuta macchiandosi di nero e di blu per le vicinanze e le necessità di difesa.  Ho scritto poco anche di là, nella casa-madre. Sono stata via e quasi mai  perchè l’ho scelto.

Rientrando a casa prima di questa pioggia ho staccato dei mandarini umidi dalla pianta e ho dato un occhio alla cascata dei gelsomini. Curioso, no? Ora che ho ristabilito le distanze mi è venuto in mente la faccenda dell’odio. In macchina sono stata presa a tradimento dal pensiero dell’unica volta che ho odiato.  Non so ricreare in me quello stato di allora. Un sentimento del genere non è affatto facile a provarsi, solo se capita si comprende quanto sia differente dall’intolleraza esasperata, dalla malevolenza, dal risentimento, dall’insofferenza angosciosa, dall’insopprimibile antipatia, da un raptus col coltello.

Di tutto quel trambusto ricordo solo un’emozione: la sorpresa intensa per questa unicità potente. In definitiva dev’essere questo che accomuna l’odio all’amore.